Dopo un pò di giorni di dieta "alternativa" e parecchi sgarri mi è sembrato doveroso, oggi, rientrare nei ranghi regalandomi una giornata di PP (per noi dukaniane il messaggio in codice è abbastanza chiaro).
Ho deciso, quindi, di preparare il tacchino.
Ingredienti
2 cosciotti di tacchino
acqua
aceto balsamico
sale speziato (ho usato quello rosa himalayano che trovo decisamente gustoso)
Per chi fa la dieta Dukan, fase Attacco e Crociera, PP
Stamattina, ho messo a macerare in un composto di acqua, aceto balsamico e sale speziato le cosce di tacchino
Al mio rientro ho messo a rosolare in una padella antiaderente le cosce senza aggiunta di oli o condimenti (noi che siamo in dieta non possiamo usarne)
Dopo che si sono rosolate, ho aggiunto il liquido della maceratura (si dice così?)
ed ho ultimato la cottura aggiungendo il coperchio e abbassando la fiamma a minimo.... (circa 3/4 d'ora).
Buon appetito!
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giovedì 29 dicembre 2011
Homer Simpson
(In fase di allestimento)
Ieri sera, approfittando che il mio Gabry e' andato a dormire dai nonni, ho iniziato a lavorare alla torta per i 38 anni di mio marito. Essendo, lui, amante dei Simpson (e somigliandoci anche per certi versi) ho cercato qualche idea sul web e così ho trovato quanto cercavo. Questo e' il risultato
Sono soddisfatta visto che, dopo il corso di cake design, questa e' la prima volta che mi cimento in qualcosa di "serio". E' chiaro che c'è ancora da migliorare ma non mi lamento. La versatilità della pasta di zucchero sta anche nel fatto che puoi preparare i vari soggetti anche tempo prima in modo che, alla fine, devi giusto assemblare i pezzi. Adesso dovrò realizzare il divano e tutto il resto... Be' il resto delle foto a torta completa e cioè tra un paio di mesetti eheheh. A presto...
Ieri sera, approfittando che il mio Gabry e' andato a dormire dai nonni, ho iniziato a lavorare alla torta per i 38 anni di mio marito. Essendo, lui, amante dei Simpson (e somigliandoci anche per certi versi) ho cercato qualche idea sul web e così ho trovato quanto cercavo. Questo e' il risultato
Sono soddisfatta visto che, dopo il corso di cake design, questa e' la prima volta che mi cimento in qualcosa di "serio". E' chiaro che c'è ancora da migliorare ma non mi lamento. La versatilità della pasta di zucchero sta anche nel fatto che puoi preparare i vari soggetti anche tempo prima in modo che, alla fine, devi giusto assemblare i pezzi. Adesso dovrò realizzare il divano e tutto il resto... Be' il resto delle foto a torta completa e cioè tra un paio di mesetti eheheh. A presto...
Il cerbiatto che diceva sempre di no
C'era una volta un piccolo
bosco detto “degli animali giocosi”, dove vivevano due cervi che volevano tanto
bene al loro piccolo Spidy.
Spidy era un cerbiattino
molto vispo ed intelligente. Amava saltellare di qua e di là facendo sempre un
gran fracasso e rischiando continuamente di cadere e farsi male.
Era un curiosone ed
infilava il suo musetto dappertutto. Notava tutte le cose nuove che succedevano
intorno a lui e continuamente chiedeva spiegazioni sulle cose: “Mamma, perchè
il fuoco brucia? Papà, perchè devi andare a lavorare? Mamma perchè io vado a
scuola e tu no?” e così all'infinito.
Tuttavia, da un po' di
tempo, ogni volta che la mamma o il papà chiedevano a Spidy qualcosa lui
rispondeva sempre di no!
“Spidy mangia l'erba che è
fresca” gli diceva la mamma, “No! Non è fresca” rispondeva prontamente il
cerbiattino arrabbiato!
“Spidy vuoi venire con me a
fare una passegiata?” “No! Voglio stare nella mia tana”
“Spidy, vai a dormire che è
tardi” “NO! Non è tardi”
Spidy, devi andare a
scuola” “Non voglio!”
E così ogni giorno, sempre
la stessa storia.
La mamma cerva era tanto
triste perchè il suo figlioletto era diventato un cerbiattino arrabbiato e
disubbidiente nonostante lei facesse di tutto per renderlo felice.
Spidy, nello stesso tempo,
era pure lui triste perchè la sua bocca diceva no quando invece il suo
cuoricino voleva dire si e sapeva che così facendo faceva arrabbiare i suoi
genitori a cui voleva tanto bene.
Una notte, mentre dormiva,
il piccolo cerbiatto udì un sibilo e si svegliò.
Vide nel cielo la luna che
gli cadeva addosso e si spaventò tantissimo. Dopo un po' si accorse che non era
la luna ma una piccola stellina che si era persa! Il cerbiatto si avvicinò e
vide che la stellina piangeva e così le chiese cosa le fosse successo.
La stellina gli raccontò
che aveva fatto la monella quel giorno: la sua mamma le aveva detto di stare
buona buona ad aspettare che rientrasse ma lei le rispose di no e corse via. Ma
ora si era persa!
Non trovava più la strada
di casa e sicuramente la sua mamma la stava cercando e si sarebbe arrabbiata
moltissimo per questa sua fuga.
Il cerbiattino la rassicurò
e le disse che non doveva preoccuparsi. Lui le avrebbe fatto compagnia e
l'avrebbe aiutata a trovare la strada di casa.
La stellina era tanto
triste perchè le mancava la sua mammina. Le voleva tanto bene ma la mamma non
lo sapeva perchè lei sapeva solo dirle no ad ogni cosa che le chiedeva.
Ad un certo punto un altro
globo di luce si fece loro vicino.
Era la mamma della stellina
che l'aveva ritrovata ed era venuta a prenderla. La stellina le corse fra le
braccia e la mamma la strinse forte forte a sé: “Piccola mia – le disse – ti
voglio tanto bene, non scappare più”
“Si, mamma! Te lo prometto”
rispose la stellina che tornò nel cielo mano nella mano con mamma stella.
A quel punto il cerbiatto
si mise a correre verso la sua mamma, la svegliò, l'abbracciò e le disse fra le
lacrime “Mamma, ti voglio bene! Da oggi in poi ti dirò sempre di si!”
mercoledì 28 dicembre 2011
Il mio cous cous
Girovagando su Internet alla ricerca di nuove ricette da sperimentare ho trovato questa ricetta che mi ha subito "stuzzicato" la curiosità.
Potrete trovare la ricetta originale qui, io vi posto il mio procedimento.
Ingredienti
2 cucchiai di crusca d'avena
1 cucchiaio di crusca di frumento
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di latte scremato in polvere
1 uovo (io ho messo 2 albumi per evitare danni al colesterolo)
1 cucchiaio di formaggio spalmabile (ho usato il linessa)
sale q.b
1 cucchiaino di lievito per torte salate (o lievito baking)
(Per chi segue la dieta Dukan, Fase di Crociera, PP e PV)
Mettere tutti gli ingredienti, nell'ordine, dentro una ciotola e mescolare con un cucchiaio (procedimento veloce e agevole perchè il composto è morbido)
Sistemare l'impasto in uno stampo (io ho usato quello per il plumcake piccolo in silicone della tupperware)
Cuocere 3 min. alla max potenza (circa 800 w) in microonde.
Ecco il risultato
Tagliarlo a cubetti spruzzandolo con un pò di acqua.
Dopo circa 20 minuti, si era completamente raffreddato. L'ho messo nel bimby e l'ho fatto andare 5 sec. a v. 3. (Con le mani non riuscivo a sgranarlo bene)
Infine (mancano le foto) l'ho sistemato in un piatto, vi ho adagiato sopra i filetti di pollo alla senape e ho irrorato con la salsina.........
Ottimo davvero!
Potrete trovare la ricetta originale qui, io vi posto il mio procedimento.
Ingredienti
2 cucchiai di crusca d'avena
1 cucchiaio di crusca di frumento
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di latte scremato in polvere
1 uovo (io ho messo 2 albumi per evitare danni al colesterolo)
1 cucchiaio di formaggio spalmabile (ho usato il linessa)
sale q.b
1 cucchiaino di lievito per torte salate (o lievito baking)
(Per chi segue la dieta Dukan, Fase di Crociera, PP e PV)
Mettere tutti gli ingredienti, nell'ordine, dentro una ciotola e mescolare con un cucchiaio (procedimento veloce e agevole perchè il composto è morbido)
Sistemare l'impasto in uno stampo (io ho usato quello per il plumcake piccolo in silicone della tupperware)
Cuocere 3 min. alla max potenza (circa 800 w) in microonde.
Ecco il risultato
Tagliarlo a cubetti spruzzandolo con un pò di acqua.
Dopo circa 20 minuti, si era completamente raffreddato. L'ho messo nel bimby e l'ho fatto andare 5 sec. a v. 3. (Con le mani non riuscivo a sgranarlo bene)
Infine (mancano le foto) l'ho sistemato in un piatto, vi ho adagiato sopra i filetti di pollo alla senape e ho irrorato con la salsina.........
Ottimo davvero!
Stampo rettangolare da 600 ml
Il silicone è un materiale che sopporta temperature da - 25°C a + 220° C, pertanto gli stampi sono utilizzabili sia nel microonde, che nel forno tradizionale, che in freezer per la preparazione di semifreddi, gelati o creme.
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